Il castello dei Ricordi

Questo posto é speciale per me, lo é sempre stato. Questo castello in mezzo a colline morbide come nuvole, mi ha vista crescere, ha consolato le mie malinconie, asciugato lacrime adolescenziali, guarito piccole ferite, regalato panorami indimenticabili. É qui che venivo a piedi o in bicicletta dopo una salita interminabile ad ammirare l’orizzonte, ed avendo da sempre un’anima di viaggiatrice, tracciavo mappe con il pensiero immaginando posti esotici e lontani, da visitare in futuro. Quando le giornate erano particolarmente limpide e si riusciva a vedere lontano, ero sicura di vedere il mare, bastava questo a rendermi felice. Si, oltre le colline, oltre gli uliveti, le case, le città e le luci, io lo vedevo, ed era una bellissima sensazione.

20140701-215700.jpg

20140701-215845.jpg
Per questo oggi ho voluto portarci Edoardo, ha camminato nelle mie stesse stradine, ha avuto un pensiero per la Madonnina immersa nella vegetazione, ammirato il castello e il panorama sottostante con il nasino all’insú. Una full immersion nei ricordi.20140701-220311.jpg20140701-220259.jpg

20140701-220327.jpg

20140701-220245.jpg

20140701-220343.jpg

20140701-220353.jpg

20140701-220832.jpg
Per finire e rendere speciale questa giornata un campo di girasoli.

20140701-221321.jpg

20140701-221407.jpg

20140701-221359.jpg
Ne ho portato uno a casa, perché vorrei che tutti i giorni fossero così.

20140701-221951.jpg
“Enormi e gialli, come l’estate in una chiesa d’oro”.
Neruda